Aumento Borsa di Dottorato – Comunicato Ufficiale ADI

Cari colleghi,

 

Con grande piacere comunichiamo a tutti voi che l’impegno pluriennale di ADI per l’aumento della borsa di dottorato è stato finalmente coronato da successo. Venerdì 26 gennaio il MIUR ha comunicato ad ADI, principale promotore della misura, e a tutti i rettori italiani l’aumento dell’importo minimo della borsa di dottorato da 13638,47 € a 15343,28 € lordi. Il decreto del MIUR è consultabile qui:

 

https://drive.google.com/file/d/1q-kDCSuEd2efPBWABxoahmKMaujxT3X9/view

 

Da 10 anni la borsa di dottorato non veniva aumentata a livello nazionale. L’ultimo aumento da 800 € a poco più di 1000 € mensili fu propiziato proprio da ADI nel 2008, grazie alla campagna “Se potessi avere 1000 euro al mese”. Con la campagna “La borsa e la vita” di questo autunno, invece, il rateo mensile della borsa passerà da 1006,86 € a 1132,72 € netti, con un aumento di circa 125 € a partire da gennaio 2018. L’aumento sarà incluso nelle prossime borse di studio per tutti i cicli, man mano che gli atenei si adegueranno alla normativa ministeriale; in ogni caso gli arretrati dovranno essere rimborsati.

 

ADI, associazione rappresentativa di tutti i dottorandi e i dottori di ricerca italiani, ha lottato per anni per raggiungere questo risultato. Dopo alcuni successi locali (su tutti quello di Milano-Bicocca, dove la borsa è stata aumentata a 1200 euro già nel 2015 grazie all’impegno di ADI Milano, cfr. https://dottorato.it/content/luniversit%C3%A0-di-milano-bicocca-aumenta-limporto-delle-borse-di-dottorato), l’ADI ha portato la questione a livello nazionale, ottenendo l’approvazione di una mozione da parte del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) nell’aprile del 2016 (cfr. https://dottorato.it/content/cnsu-approvata-mozione-adi-aumento-borsa-di-dottorato).

 

Il nostro impegno ha ricevuto nuovo impulso con l’elezione del socio ADI Matteo Piolatto al CNSU, dove rappresenta i dottorandi italiani. L’aumento della borsa, tra le priorità del programma elettorale di Matteo (cfr. https://dottorato.it/content/aumentare-l%E2%80%99importo-minimo-della-borsa-di-dottorato), è stato nuovamente oggetto dell’attenzione del CNSU a novembre 2016, con l’approvazione di una nuova mozione dell’ADI (cfr. https://dottorato.it/content/aumentare-la-borsa-diminuire-le-tasse-il-cnsu-approva-due-mozioni-adi-sul-dottorato).

 

Quest’autunno la questione è approdata finalmente nelle aule parlamentari, che hanno riconosciuto il fondamentale ruolo di ADI nella promozione della richiesta fin dalla relazione illustrativa alla manovra di bilancio, in questi termini: “[L’aumento della borsa], richiesto dall’Associazione dei dottorandi oltre che dal Consiglio Nazionale degli studenti Universitari, consentirebbe ai giovani che vogliano intraprendere il cammino dell’approfondimento di tematiche utili allo sviluppo della ricerca italiana di poter affrontare nel modo migliore le stesse, concorrendo eventualmente presso sedi universitarie diverse da quelle di origine in base ai progetti di ricerca a loro più congeniali.” (cfr. http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01048776.pdf, pag. 168).

 

Oggi questo traguardo importante è stato raggiunto, ma l’impegno di ADI non si ferma qui. Sono infatti ancora numerose le criticità del dottorato di ricerca: resta da superare il dottorato senza borsa; devono essere abolite le tasse sui dottorandi borsisti in tutti gli atenei; sono ancora carenti le misure per valorizzare il titolo di dottore di ricerca nel settore privato, nella pubblica amministrazione, nella scuola. Per questo ADI continua a lottare, a 20 anni dalla fondazione: per ottenere condizioni di vita e lavoro dignitose per dottorandi, assegnisti, ricercatori precari.

 

Per sostenere ADI e il suo lavoro a favore della ricerca e dei ricercatori in Italia, potete:

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Comunicato Ufficiale: aumento borsa dottorato