Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI – SALERNO

“ADI SALERNO”

 

ART. 1 – Generalità

La sede di Salerno dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani (ADI) è costituita allo scopo di perseguire gli obiettivi statutari dell’ADI. Essa prende il nome di ADI Salerno.

L’ADI Salerno non ha fini di lucro ed è formata da dottorandi e da dottori di ricerca che dedicano in maniera volontaria e non retribuita il proprio tempo per migliorare le condizioni di vita e di ricerca di tutti.

L’ADI riconosce come suoi referenti sociali i dottorandi ed i giovani ricercatori.

 

ART. 2 – Finalità

L’ADI Salerno si impegna quotidianamente per:

  • il coordinamento di tutti i soggetti sociali che condividono le medesime finalità e le medesime condizioni di vita;
  • la promozione e la tutela dei diritti dei dottorandi e dei giovani ricercatori;
  • la promozione del titolo di Dottore di Ricerca;
  • ottenere condizioni di retribuzione giuste e dignitose per i dottorandi e i giovani ricercatori;
  • il miglioramento delle condizioni di vita, di studio e di lavoro dei dottorandi e dei dottori di ricerca;
  • la definizione e la costruzione di un modello di rappresentanza dei dottorandi;
  • il superamento del dottorato senza borsa e l’eliminazione delle tasse di dottorato;
  • l’internazionalizzazione del dottorato;
  • l’approvazione di uno Statuto Nazionale dei diritti dei dottorandi e l’applicazione della Carta europea dei ricercatori in tutti i luoghi di ricerca;
  • una riforma delle procedure di reclutamento che valorizzi il merito;
  • la promozione di politiche di pari opportunità nell’Università e nella ricerca;
  • una Università pubblica e di qualità;
  • perseguire ed attuare finalità culturali attraverso attività di informazione e formazione all’interno e all’esterno dell’Università degli Studi di Salerno.

Sono altresì campi di intervento dell’Associazione:

  • la promozione della cultura scientifica;
  • la costruzione di uno spazio europeo del sapere e della ricerca;
  • la cultura della legalità e della cittadinanza;
  • l’aggregazione e la socialità all’interno dell’Università e dei luoghi della ricerca.

 

ART. 3 – Soci

Sono Soci Ordinari dell’ADI Salerno tutti i dottorandi e dottori di ricerca iscritti all’ADI che hanno scelto di afferire alla sede di Salerno ed in regola con il versamento della quota associativa. I Soci Ordinari costituiscono elettorato attivo e passivo per le cariche sociali locali e nazionali.

I Soci Ordinari hanno diritto a partecipare alle attività della sede locale, ognuno nella misura che ritiene opportuna rispetto ai propri impegni.

Le quote di iscrizione sono stabilite dal Programma annuale di tesseramento dell’ADI.

Tutti i Soci Ordinari hanno diritto a:

  • diritto all’informazione: i Soci Ordinari devono essere informati riguardo alle iniziative ADI promosse in ambito locale e nazionale;
  • diritto alla trasparenza: i Soci Ordinari devono essere coinvolti nelle attività ed iniziative promosse dall’ADI Salerno;
  • diritto di voto: i Soci Ordinari devono essere consultati in caso di votazioni, sia locali che nazionali.

L’ADI Salerno riconosce la qualità di Socio Sostenitore a coloro che intendano sostenere le attività e che abbiano versato una quota simbolica di iscrizione, non inferiore alla quota annuale prevista per i Soci Ordinari.

L’ADI Salerno riconosce la qualità di Socio Onorario, d’intesa con il Consiglio Direttivo, alle personalità di alto profilo che si sono contraddistinte per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Costoro sono esonerati dal versamento della quota d’iscrizione.

I Soci Sostenitori e i Soci Onorari non fanno parte dell’elettorato attivo e passivo nella vita dell’ADI Salerno. In ogni votazione, come pure ai fini della determinazione del numero legale, non si tiene conto delle tessere dei Soci Sostenitori e Onorari.

Tutti i Soci sono, altresì, tenuti a:

  • osservare questo Statuto, i regolamenti e le delibere emanati dall’ADI Salerno;
  • versare alla scadenza stabilita le quote sociali decise dagli organismi dirigenti.

Salvo diritto di recesso, la decadenza di un iscritto avviene:

  • per il mancato rinnovo della quota di iscrizione, nel caso di Socio Ordinario o Socio Sostenitore;
  • per delibera dell’Assemblea dei Soci con la maggioranza di 2/3 dei presenti, in caso di motivate ragioni riconducibili alla sua condotta, su proposta del Consiglio Direttivo.

 

ART. 4 – Struttura dell’ADI Salerno

L’ ADI Salerno si compone di:

  1. Assemblea dei Soci;
  2. Consiglio Direttivo.

 

ART. 5 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è il massimo organo dell’ADI Salerno. Essa è composta da tutte le iscritte e tutti gli iscritti all’ADI Salerno ed è presieduta dal Coordinatore o, in caso di sua assenza, dal suo vice. L’Assemblea dei Soci deve riunirsi almeno una volta durante l’anno sociale e deve essere convocata con almeno sette giorni di anticipo. La sua convocazione può essere richiesta dal Coordinatore, dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/3 dei Soci.

L’Assemblea dei Soci ha i seguenti compiti:

  • esprime parere riguardo agli indirizzi programmatici dell’ADI Salerno e dell’ADI Nazionale;
  • esprime parere sul bilancio preventivo e consuntivo;
  • esprime parere sulle richieste di modifica dello Statuto sociale;
  • esprime parere su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intenda proporre;
  • elegge i membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei Soci delibera a maggioranza semplice dei presenti. Nel caso di opzioni di voto dove non è raggiunta la maggioranza richiesta, si pongono in votazione le due opzioni che hanno ricevuto più voti.

Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto di chi presiede l’Assemblea. Per quanto riguarda la modifica degli articoli del presente Statuto l’Assemblea dei Soci si ritiene riunita telematicamente e le delibere sono prese con la maggioranza dei 2/3 dei Soci Ordinari.

 

ART. 6 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo (CD) coordina l’attività dell’ADI Salerno ed attua l’indirizzo politico espresso dall’Assemblea dei Soci.

Il CD dell’ADI Salerno è composto da cinque membri permanenti tra cui il Coordinatore, il Vice-coordinatore, il Tesoriere e il Segretario. Il CD è presieduto dal Coordinatore o dal suo vice. Tutti i membri del CD sono eletti dall’Assemblea dei Soci. Nel caso di dimissioni o decadenza di uno o più membri del CD vanno indette nuove elezioni per la loro sostituzione.

Il CD dura in carica due anni sociali e indice le elezioni per il suo rinnovo.

Il CD appena eletto dall’Assemblea nomina al suo interno il Coordinatore.

Il CD promuove e delibera sulle attività e le iniziative di ADI Salerno.

Il CD è responsabile del trattamento dei dati personali dei Soci dell’ADI Salerno.

Il CD si ritiene riunito in fisicamente per tenere le discussioni tra i suoi membri e le relative votazioni.

Il CD può riunirsi telematicamente su proposta del Coordinatore o della maggioranza dei suoi componenti.

Il congruo anticipo per la convocazione e relativa comunicazione dell’ordine del giorno delle riunioni fisiche del CD è di 7 giorni lavorativi. L’ordine del giorno è stabilito dal Coordinatore, sentito il CD.

Il CD fisico può deliberare quando la seduta è validamente costituita, ovvero alla presenza di almeno la metà più uno dei componenti aventi diritto di voto nel CD stesso.

Le decisioni del CD sono prese, di norma, a maggioranza semplice e, in caso di parità, prevale il voto del Coordinatore o del suo vice.

Alle riunioni del CD possono partecipare uno o più Soci dell’ADI Salerno su proposta della maggioranza dei suoi componenti.

Il CD gestisce le relazioni con i rappresentanti istituzionali dell’Università degli Studi di Salerno e procura finanziamenti per le attività culturali promosse dall’ADI Salerno.

 

ART. 7 – Coordinatore

Il Coordinatore rappresenta ed esprime l’unità dell’ADI Salerno, di cui esercita il coordinamento politico ed organizzativo. Egli è eletto dal CD con voto a maggioranza semplice e per un mandato di 2 anni, rinnovabile una sola volta. Nel caso di mancata elezione dopo 3 votazioni, si ritiene eletto come Coordinatore il membro del CD più votato dall’Assemblea dei Soci e, in caso di parità, il più giovane.

Al Coordinatore spetta la firma sociale; detiene la rappresentanza legale dell’ADI Salerno e la rappresenta anche in giudizio e verso i terzi.

È compito del Coordinatore:

  • curare i rapporti con il Consiglio Nazionale ADI;
  • operare in sintonia con l’indirizzo politico espresso dal CD;
  • convocare l’Assemblea dei Soci almeno una volta durante l’anno sociale;

proporre la sostituzione di uno o più membri del CD; la decisione è presa a maggioranza semplice dei presenti all’Assemblea Soci.

 

ART. 8 – Vice-coordinatore

Il Vice-coordinatore è nominato dal Coordinatore tra i membri del CD, coadiuva in ogni sua azione il Coordinatore e lo sostituisce in caso di assenza, di impedimento o di dimissioni, operando in sintonia con l’indirizzo politico espresso dal CD.

 

ART. 9 – Tesoriere

Il Tesoriere è nominato dal Coordinatore tra i membri del CD, gestisce la cassa di ADI Salerno raccogliendo le quote delle iscrizioni versate alla sede locale e rimborsando le spese autorizzate. Egli gestisce i rapporti con il Tesoriere Nazionale e, in particolare, aggiorna periodicamente la cassa di ADI Salerno.

Il Tesoriere è tenuto a gestire, certificare e rendicontare al CD ogni spesa e transazione avvenuta e, precedentemente, autorizzata dallo stesso CD.

 

ART. 10 – Segretario

Il Segretario è nominato dal Coordinatore tra i membri del CD ed è addetto alla verbalizzazione degli organi assembleari dell’ADI Salerno.

 

ART. 11 – Revisioni allo Statuto e rimandi normativi

Il presente Statuto può essere modificato solo dall’Assemblea dei Soci, con voto a maggioranza dei 2/3 dei Soci Ordinari dell’ADI Salerno. Le estensioni al presente Statuto possono essere approvate tramite votazione telematica/elettronica. Le proposte di modifica o di estensione dello Statuto devono essere richieste dal Coordinatore, dal CD o da almeno 1/3 dei Soci Ordinari. Le modifiche proposte devono essere riportate integralmente sul testo di convocazione dell’Assemblea. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rimanda allo Statuto e al Regolamento Nazionale dell’ADI ed alle vigenti disposizioni legislative in materia.